Un asciugamano legato al collo, un salto dal divano, ed ecco che salva il mondo. Tra i 3 e gli 8 anni, quasi tutti i bambini passano da questa fase. Se il vostro bambino sogna di essere un super-eroe, non si tratta di un semplice capriccio: questo bisogno racconta qualcosa di profondo sull'età che sta vivendo. Capire perché questo mondo li affascina tanto aiuta ad accompagnarlo nel modo giusto, invece di subirlo.
Ecco cosa rivela questo sogno sul vostro bambino, e come accompagnarlo senza frenarlo.
Perché i super-eroi affascinano tanto i bambini tra 3 e 8 anni
A questa età, il bambino si scopre piccolissimo in un mondo immenso, governato da regole di adulti che non padroneggia. Il super-eroe incarna esattamente il contrario: è potente, decide, agisce. Identificandosi con lui, il bambino si regala, per la durata di un gioco, la sensazione inebriante di controllare ciò che di solito lo sovrasta. È un formidabile antidoto alla sua piccolezza quotidiana.
Non è quindi la violenza ad attirarlo, contrariamente a quanto si teme talvolta, ma il potere di agire. Il super-eroe è la versione magnificata di ciò che vorrebbe essere: capace, libero e utile agli altri.

Sentirsi forte davanti alle proprie paure
Indossare un mantello è anche un modo per sentirsi forte davanti a ciò che fa paura. Il bambino di questa età ha mille piccole ansie: il buio, i mostri, la separazione, l'ignoto. Giocando al super-eroe, rivive queste paure in posizione di forza, e imparano a domarle. Il gioco diventa un terreno di allenamento emotivo dove, finalmente, è lui il più forte.
Ecco perché questo gioco è preziosissimo e merita di essere incoraggiato. Lontano dall'essere una perdita di tempo, contribuisce a costruire il suo coraggio e la sua autostima, in un'età in cui ogni vittoria immaginaria rafforza una fiducia ben reale.
Un modello di bene e di coraggio
Il super-eroe non è solo un gran fisico: difende gli altri, ripara le ingiustizie, sceglie la parte del bene. Ed è proprio l'età in cui il bambino costruisce la sua bussola morale. Questa identificazione con un personaggio giusto e coraggioso gli fa assimilare, quasi senza rendersene conto, valori di protezione e solidarietà.
Potete basarvi su questo per alimentare il gioco: valorizzare l'eroe che aiuta piuttosto che quello che colpisce, raccontare storie in cui la forza serve a proteggere. Per approfondire l'argomento, il nostro articolo su cosa dice davvero la psicologia sui super-eroi tratta questo tema.
Quando il vostro bambino diventa lui stesso il super-eroe
Il gioco assume una dimensione ancora più forte quando il bambino non imita più un eroe esistente, ma diventa il proprio. Vedersi, con il proprio nome e il proprio viso, come un salvatore coraggioso, moltiplica tutto ciò che questo sogno ha di costruttivo: non è più un personaggio lontano a essere forte, è lui.
È l'idea alla base delle nostre storie personalizzate: potete creare un libro in cui il vostro bambino è il super-eroe della propria avventura. Vivere se stessi come capaci e coraggiosi, pagina dopo pagina, nutre esattamente ciò di cui ha bisogno a questa età: la fiducia per affrontare, nella vita reale, le proprie sfide.
Se il vostro bambino sogna di essere un super-eroe, rallegratevi: si sta costruendo. Dietro il mantello, imparano a sentirsi forti, a scegliere il bene e a domare le proprie paure. Alimentando questo sogno, attraverso il gioco, le storie e un pizzico di immaginazione, non state creando un piccolo attaccabrighe: state accompagnando un bambino che imparano, a modo suo, che può essere l'eroe della propria vita.
